9 Dicembre 2022

Intervento ambulatoriale di varicocelectomia sub-inguinale microchirurgica in anestesia locale: tecnica, efficacia, vantaggi e rischi.

Indice dei contenuti:

  1. Introduzione.
  2. Quadro clinico del varicocele: i sintomi e le conseguenze.
  3. Diagnosi e classificazione del varicocele.
  4. Le indicazioni al tattamento: il varicocele va sempre operato?
  5. Il trattamento del varicocele: i possibili metodi correttivi.
  6. Varicocelectomia sub-inguinale microchirurgica in anestesia locale: in cosa consiste?
  7. Le complicanze dell’intervento per varicocele.
  8. Strutture e costi per l’esecuzione dell’intervento di varicocelectomia.

Introduzione:

Intervento varicocelectomia

Il varicocele è una patologia frequente che comporta un rigonfiamento anomalo delle vene del testicolo contenute all’interno del sacco scrotale. Può causare una riduzione nella quantità e qualità dello sperma, fino a quadri di infertilità.

Tra i vari possibili metodi per la correzione del varicocele, l’intervento con accesso sub-inguinale e tecnica microchirurgica è quello dotato della maggiore efficacia e dei minori tassi di complicanze. Inoltre ha il vantaggio di non interferire con le strutture muscolari della parete addominale, garantendo quindi una veloce ripresa post-operatoria.

La varicocelectomia sub-inguinale è una procedura veloce che può essere eseguita in anestesia locale, in regime ambulatoriale e con dimissione del paziente nell’immediato periodo postoperatorio.

Dopo una breve descrizione del varicocele e delle sue possibili conseguenze, analizzeremo in dettaglio questo tipo di intervento, per quello che riguarda le indicazioni alla sua esecuzione, la tecnica con cui si esegue, le possibili complicanze e gli eventuali costi. Utilizza il tasto qui sotto per passare alla pagina successiva.

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