9 Dicembre 2022

Le complicanze dell’intervento per varicocele con accesso sub-inguinale.

Si tratta di un intervento in generale a basso rischio di complicanze. Si possono distinguere complicanze intra-operatorie e post-operatorie. Le prime sono virtualmente assenti grazie al fatto che nella regione inguinale – oltre al funicolo spermatico – non vi sono altre strutture nobili che possano risultare in qualche modo danneggiate. Anche il rischio di emorragie o ematomi è molto limitato (inferiore al 1% dei casi).

Le complicanze postoperatorie – ovvero che si verificano a distanza di tempo dall’intervento – meritano invece un po’ più di attenzione.

Varicocelectomia complicanze

La più importante è sicuramente rappresentata dalla persistenza o recidiva del varicocele, che risulta dovuta alla mancata legatura di tutte le vene coinvolte. Come già specificato in precedenza, il rischio di questa evenienza è basso per l’intervento di varicocelectomia subinguinale e si attesta intorno al 2%. In questi casi può rendersi necessaria la ripetizione dell’intervento.

Altra complicanza è rappresentata dall’idrocele: si tratta di una raccolta di liquido sieroso che si forma tra il testicolo sinistro e le fasce che lo circondano, dovuta probabilmente alla legatura accidentale di vasi linfatici. Si verifica pertanto un incremento volumetrico scrotale che, a seconda dell’entità, può causare fastidi e richiedere un particolare intervento correttivo (“idrocelectomia”). In generale il rischio di idrocele post-varicocelectomia si aggira intorno al 5% dei casi. E’ importante sottolineare come questa sia una complicanza a lenta insorgenza e non deve essere confusa con il minimo gonfiore relativo all’edema infiammatorio che può verificarsi nelle prime ore / giorni dopo l’intervento.

Esiste anche un rischio teorico di atrofia testicolare secondario al danneggiamento dei vasi arteriosi. Si tratta di un evento rarissimo (stimato intorno allo 0.1% dei casi), dato che a l’apporto di sangue al parenchima testicolare non dipende da un’unica arteria.

Come in tutti gli interventi chirurgici esistono poi complicanze di tipo infettivo: l’infezione della ferita o dei tessuti sottostanti può portare a febbre e fastidi locali. Si tratta di eventi estremamente rari per questo tipo di chirurgia e facilmente risolvibili con la terapia medica.

Le funzioni sessuali (erezione, desiderio sessuale, eiaculazione) non risultano in alcun modo alterate nei pazienti sottoposti a interventi di varicocelectomia.

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