27 Dicembre 2018

Le classi di rischio del tumore prostatico

Classi di rischio nel tumore prostatico

L’attribuzione della classe di rischio per ciascun tumore prostatico è un passaggio fondamentale – non solo per la valutazione della prognosi e della sopravvivenza – ma anche per la corretta scelta terapeutica. Questa valutazione del rischio si basa principalmente su 3 parametri:

In alcuni casi possono essere utilizzate anche informazioni derivate dalla biopsia prostatica, come il numero dei prelievi positivi rispetto al totale dei prelievi eseguiti o la percentuale di infiltrazione massima del tumore nell’ambito dei singoli prelievi.

Anche la densità del PSA - corrispondente al rapporto tra PSA totale e volume prostatico - è un parametro che può servire in questa classificazione.

Tumore della prostata

Siccome la classe di rischio viene identificata prima del trattamento, lo stadio tumorale che viene considerato è quello clinico (ottenuto dagli esami clinici e strumentali) e non ovviamente quello patologico (derivato dall’esame istologico eseguito sui pezzi operatori).

A seconda della società scientifica che si prende come riferimento, questa classificazione del rischio tumorale può variare leggermente. Di seguito riportiamo uno schema molto simile a quello proposto dalla NCCN (National Comprehensive Cancer Network) con alcune variazioni prese da un'altra classificazione molto usata, quella della EAU (Europeran Urological Association).

Classe di RischioCaratteristiche cliniche e patologiche
Tumore a rischio
molto basso
PSA < 10 e
PSA density < 0.15 e
Stadio T1c e
Grado 1 (Gleason score ≤ 6) e
Numero prelievi positivi < 3
Infiltrazione tumorale nei prelievi < 50%
Tumore a rischio
basso
PSA < 10 e
Stadio T1-T2a e
Grado 1 (Gleason score ≤ 6)
Tumore a rischio
intermedio
favorevole
PSA 10-20 o
Stadio T2b o
Grado 2 (Gleason score 3+4)
Tumore a rischio
intermedio
sfavorevole
PSA 10-20 o
Stadio T2b o
Grado 3 (Gleason score 4+3)
Tumore a rischio
alto
PSA > 20 o
Stadio T2c o
Grado 4 (Gleason score 4+4)
Tumore a rischio
molto alto
PSA > 20 o
Stadio T3-T4 o
Grado 5 (Gleason score 4+5, 5+4, 5+5)
Tumore
regionale
qualsiasi PSA
quasilasi grado
quasliasi stadio T
Stadio N1
Tumore
metastatico
qualsiasi PSA
quasilasi grado
quasliasi stadio T e N
Stadio M1

Come già accennato, la scelta del trattamento in ogni paziente affetto da tumore prostatico dipende soprattutto dalla classe di rischio del tumore.

Oltre agli aspetti della malattia tumorale, sono importanti anche le caratteristiche del paziente: l'età, lo stato di salute, eventuali malattie associate, l'aspettativa di vita.

I pazienti con tumore a rischio molto basso sono i candidati perfetti per la "sorveglianza attiva", un protocollo clinico di attento monitoraggio che consente di evitare o ritardare qualsiasi forma di trattamento attivo (evitando pertando i possibili effetti collaterali).

I soggetti con tumori a rischio basso, intermedio e alto possono essere sottoposti al trattamento radicale (intervento di prostatectomia radicale o radioterapia). In caso di radioterapia si potrà evitare di associare una terapia ormonale nei gruppi di rischio basso e intermedio favorevole. Nel gruppo intermedio sfavorevole la radioterapia dovrebbe essere accompagnata da un ciclo breve (6 mesi) di terapia ormonale. Nei pazienti con tumore ad alto rischio si dovrà inceve utilizzare un ciclo di terapia ormonale più lungo (circa 2-3 anni).

La scelta terapeutica nei casi a rischio molto alto o con interessamento dei linfonodi regionali è invece più complessa e prevede di solito un approccio multimodale in cui vengono utilizzate più forme di trattamento.

Nei pazienti con tumore metastatico non sono attuabili trattamenti locali come la chirurgia o la radioterapia e ci si deve affidare a terapie sistemiche.

Non ci soffermiamo oltre nel parlare delle vari possibili trattamenti nei pazienti affetti da tumore prostatico (l'argomento è infatti vastissimo) e passiamo invece ad analizzare le possibilità di sopravvivenza al variare della classe di rischio tumorale. Sappiamo che in generale la prognosi del tumore prostatico è migliore rispetto a quella di tanti altri tumori maligni. Nel prossimo capitolo vedremo la situazione in dettaglio: clicca sui tasti presenti qui sotto per proseguire la lettura.

Approfondimenti:

Alcuni argomenti trattati in questa pagina sono stati oggetto di articoli dedicate. Potete trovare queste informazioni seguendo i link qui riportati:

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22/11/2015► Leggi
La sorveglianza attiva per il tumore della prostata: in cosa consiste? quando è possibile? quali rischi comporta?
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30/09/2018► Leggi
La PSA density (o densità del PSA): cosa può indicare in un paziente con sospetto tumore della prostata?
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