11 Dicembre 2018

Le onde d’urto a bassa intensità nella terapia della disfunzione erettile: efficacia, effetti collaterali e costi.

disfunzione erettile (impotenza)

L’erezione è un fenomeno fisiologico complesso risultato di una precisa interazione di aspetti psicologici, nervosi, ormonali e vascolari. Alla base dell’erezione si verifica essenzialmente un aumento del flusso sanguigno all’interno dei corpi cavernosi del pene. L’integrità e il corretto funzionamento del microcircolo penieno sono pertanto requisiti fondamentali affinché si possa verificare questo processo di vaso-dilatazione.

Ad oggi la terapia della disfunzione erettile risulta principalmente basata sull'impiego di farmaci in grado di favorire la dilatazione del circolo penieno. Tra questi vi sono:

onde d'urto a bassa intensità

Il trattamento con le onde d’urto rappresenta un'interessante novità nella terapia della disfunzione erettile; si propone come un’alternativa alla cura farmacologica, potenzialmente in grado di agire direttamente sull’anatomia della circolazione peniena e quindi sulle cause dirette della mancata erezione (non solo sui sintomi). Risulterebbe inoltre priva di effetti collaterali e controindicazioni.

Cerchiamo di capire se queste affermazioni siano vere e se questo tipo di terapia sia effettivamente efficace.

Meccanismo d’azione delle onde d’urto: la neo-angiogenesi.

Le onde d’urto (“shock-waves” in inglese) sono onde meccaniche simili a quelle acustiche in grado di propagarsi in un mezzo. Nel momento in cui queste onde incontrano un organo o un tessuto possono cedere energia meccanica, determinando una compressione seguita da una espansione dei tessuti stessi (questo effetto fisico viene descritto come “cavitazione”).

meccanismo d'azione delle onde d'urto

Sulle cellule endoteliali che rivestono i vasi sanguigni gli stimoli meccanici indotti dalle onde d’urto a bassa intensità si trasformano in segnali biochimici indirizzati a favorire la formazione di nuovi capillari. L’interazione meccanica delle onde d’urto con le pareti dei vasi determinerebbe infatti il rilascio di fattori di crescita angio-genetici in grado di indurre una nuova vascolarizzazione: questo fenomeno prende il nome di neo-angiogenesi. A livello dei corpi cavernosi, l’aumento della rete capillare favorirebbe l’afflusso sanguigno durante l’erezione.

Le onde d’urto sarebbero quindi in grado di rigenerare il meccanismo erettivo senza limitarsi alla sola terapia del sintomo. Questo potrebbe permettere ai pazienti con disfunzione erettile di risolvere il problema senza più ricorrere all’utilizzo della terapia farmacologica oppure di ottenere una migliore risposta terapeutica dall’uso dei farmaci.

Questa azione neo-angiogenetica si realizza con onde d’urto lineari a bassa intensità (LI-ESWT, Low-Intensity Extracorporeal Shock Waves Therapy). Onde d’urto ad intensità maggiore trovano altri impieghi in medicina come la terapia della calcolosi renale (ESWL) o delle infiammazioni tendinee e muscolari.

Le onde d'urto nella pratica clinica: come si applicano? quante sedute? sono dolorose?

manipolo per l'applicazione delle onde d'urto

Il protocollo di trattamento comprende almeno 6 applicazioni, tipicamente a cadenza settimanale. Ogni seduta dura circa 10-15 minuti; si esegue in ambulatorio senza una particolare preparazione e senza sedazioneanestesia dal momento che la procedura è indolore.

Le onde d'urto vengono applicate in diverse parti del pene attraverso l'utilizzo di un apposito manipolo collegato con il generatore. Le zone anatomiche di applicazione sono 3 per ciascuno dei due corpi cavernosi e comprendono la parte distale del pene, la base e le radici (o crura peniene). Ciascuna di queste 6 zone riceve normalmente 500 impulsi per un totale di 6000 colpi a trattamento. Generalmente i risultati si osservato dopo circa 1 mese dall'inizio della terapia. In presenza di deficit erettile di entità severa e/o in caso di risultati non completi il trattamento può essere ripetuto.

Efficacia delle onde d’urto nella terapia della disfunzione erettile:

Questo trattamento viene utilizzato ormai da qualche anno e i risultati preliminari sono decisamente incoraggianti. In particolare recentemente è stata pubblicata su una nota rivista scientifica urologica (European Urology) un'analisi dei risultati complessivi ottenuti da 14 precedenti studi - su un totale di oltre 800 pazienti con disfunzione erettile - in cui sono state utilizzate le onde d’urto. Questa revisione ha dimostrato evidenti benefici sull’erezione dei pazienti trattati rispetto a quelli del gruppo di controllo e tale differenza è risultata statisticamente significativa. Questi risultati sono particolarmente evidenti quando il grado di disfunzione erettile è lieve o medio.

Un altro studio realizzato in Italia dalla SIA (società italiana di andrologia) ha dimostrato una percentuale di successo pari al 70% dei pazienti con impotenza medio-lieve trattati con le onde’urto. In alcuni di questi pazienti è stata osservata una completa guarigione: la terapia è riuscita a ripristinare il meccanismo fisiologico dell’erezione, consentendo il ritorno a una sessualità naturale senza necessità di utilizzare la terapia farmacologica. Poter evitare l’utilizzo della terapia farmacologica significa evitare gli aspetti negativi intrinseci di questi farmaci, come:

efficacia delle onde d'urto

Nei pazienti affetti da disfunzione erettile severa le percentuali di successo completo delle onde d’urto – intese come guarigione – sono invece decisamente più modeste; tuttavia alcuni di questi pazienti che prima della terapia non erano in grado di ottenere erezioni soddisfacenti nemmeno con l’utilizzo di farmaci vasoattivi sono diventati responsivi ai trattamenti farmacologici.

A testimonianza dell’efficacia delle onde d’urto - emersa ormai da un numero sempre maggiore di studi clinici prospettici randomizzati - questo tipo di trattamento risulta ad oggi incluso nelle linee guida delle più importanti società mondiali di urologia come possibile strumento terapeutico per i pazienti con disfunzione erettile.

E’ comunque ancora troppo presto per dare un giudizio conclusivo sulla reale efficacia delle onde d’urto; i pazienti trattati sono ancora troppo pochi: per poter confermare queste positive impressioni preliminari servono ulteriori studi scientifici, eseguiti su un numero di pazienti più ampio e con protocolli di follow up più estesi. E’ inoltre necessario standardizzare e validare il protocollo di applicazione delle onde d’urto, in particolare per quanto riguarda il numero di sedute, la cadenza temporale, il numero di impulsi per seduta, l’esatta energia applicata, ecc..

La sicurezza del trattamento: effetti collaterali e controindicazioni:

Il trattamento con le onde d’urto è indolore, veloce, non invasivo, ben tollerato e assolutamente sicuro. In nessuno dei pazienti in cui è stato utilizzato si sono verificati effetti collaterali e pertanto non esistono situazioni in cui l’applicazione delle onde d’urto a livello penieno possa essere pericolosa o controindicata.

Quanto costa la terapia con le onde d’urto?

Questo tipo di trattamento non viene ad oggi rimborsato dal sistema sanitario nazionale ed è quindi completamente a carico del paziente. Un ciclo completo di cura comprendente la visita preliminare e 6 applicazioni ha un costo che si aggira sui 500 euro presso i nostri ambulatori.

Conclusioni:

Il trattamento con le onde d’urto a bassa intensità sembra dotato di una buona efficacia nella terapia dei pazienti con disfunzione erettile. Le onde d’urto – grazie alla possibile azione neo-angiogenetica - sono potenzialmente in grado di ripristinare il meccanismo fisiologico alla base dell’erezione. In questo modo la terapia potrebbe agire direttamente sulla causa del problema e avrebbe pertanto un effetto curativo. Per questo motivo si differenzia completamente dalle terapie farmacologiche, in grado di agire esclusivamente sul sintomo e senza possibilità di guarigione definitiva.

Il trattamento con le onde d’urto è risultato veloce, sicuro, indolore e completamente privo di effetti collaterali. Per poter esprimere un giudizio definitivo sulla sua reale efficacia è comunque necessario aspettare i risultati di ulteriori studi scientifici.

Approfondimenti:

Alcuni dei farmaci nominati in questa pagina stati oggetto di articoli dedicati. Potete trovare tuttle le informazioni seguendo i link qui riportati:

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