31 Maggio 2016

Come calcolare il volume prostatico,
un dato importante nella scelta della terapia dell'IPB

ipb

Il volume della ghiandola prostatica rappresenta un’informazione importante nella scelta del trattamento più adeguato nei pazienti con sintomi urinari dovuti all’iperplasia prostatica benigna ("IPB"). Tale patologia (spesso indicata anche con il termine meno preciso di “adenoma prostatico”) è rappresentata da un ingrandimento progressivo della prostata: è una condizione clinica estremamente diffusa e con incidenza elevata soprattutto negli anziani. Non si tratta di una malattia tumorale, bensì di una iperplasia benigna delle cellule prostatiche.

Dato che l’uretra – il canale attraverso il quale avviene il passaggio dell’urina proveniente dalla vescica – decorre per un tratto all’interno della ghiandola prostatica, è facile comprendere come l’ingrandimento della prostata possa causare un ostacolo allo svuotamento della vescica. I sintomi urinari che ne derivano (detti anche “LUTS”) sono rappresentati dall’indebolimento del getto urinario, dall’attesa minzionale, dalla necessità di urinare in più tempi, dalla frequenza minzionale (“pollachiuria”), dalla necessità di urinare durante la notte (“nicturia”), dall’urgenza minzionale e dall’incontinenza da urgenza.

Perché è importante conoscere la grandezza della prostata?

Il volume prostatico è uno dei vari dati clinici utili per decidere il corretto trattamento del paziente con sintomi urinari. In generale il paziente con IPB può essere sottoposto a terapia medica farmacologica oppure a un trattamento chirurgico. Esistono svariate categorie di farmaci utilizzabili, così come sono molteplici le opzioni chirurgiche. La scelta del trattamento si basa su una lunga serie di dati clinici soggettivi e oggettivi – e ovviamente non soltanto sulla grandezza della prostata. In alcune situazioni il volume prostatico risulta estremamente importante:

Quali esami consentono di valutare la grandezza prostatica ?

La procedura più semplice, anche se non sempre precisissima, è costituita dalla visita medica urologica con esplorazione rettale. La palpazione prostatica consente all’urologo esperto di stimare in modo abbastanza attendibile il volume prostatico.

prostata 3d diametri

Per calcolare in modo preciso il volume prostatico è necessario misurare i 3 diametri della prostata:

  1. Diametro latero-laterale (LL)
  2. Diametro antero-posteriore (AP)
  3. Diametro cranio-caudale (CC)
L’esplorazione rettale consente di avere una buona stima dei primi due diametri ma risulta inattendibile sulla valutazione del terzo.

L’esame che viene tipicamente utilizzato per misurare i 3 diametri prostatici è rappresentato dall’ecografia prostatica per via sovrapubica. E’ una procedura completamente non invasiva che viene eseguita utilizzando una sonda ad ultrasuoni “appoggiata” sulla parte inferiore dell’addome. Il paziente deve sottoporsi a questo esame con la vescica piena.

Il calcolo del volume prostatico risulta ancora più preciso in corso di ecografia prostatica transrettale: questo tipo di esame prevede l’inserimento di una particolare sonda ecografica nel retto. Si utilizza quando l’ecografia prostatica sovrapubica risulta poco attendibile, come ad esempio nei pazienti obesi o nei pazienti che non riescono a mantenere la vescica piena.

Formula matematica per il calcolo del volume prostatico:

I moderni ecografi – una volta misurati i 3 diametri della prostata - sono in grado di calcolare direttamente il volume prostatico.

In alternativa si può ricorrere alla formula matematica per il calcolo del volume dell’ellissoide (figura geometrica abbastanza simile alla prostata):

calcolo volume prostata ellissoide

Calcolatore del volume prostatico:

Se avete eseguito in passato un’ecografia prostatica (o qualunque altro esame radiologico) in cui siano stati misurati i 3 diametri prostatici ma non è stato indicato il volume, potete usare questo strumento: inserite nei campi sottostanti il valore in centimetri dei 3 diametri prostatici (l’ordine di inserimento non è importante) e otterrete il volume della prostata espresso in centimetri cubici (cc).

Diametro 1:

Diametro 2:

Diametro 3:

Quale è il volume "normale" della prostata ?

Per rispondere a questa domanda riportiamo i risultati di uno studio epidemiologico eseguito in Europa e pubblicato sul Journal of Andrology nel 2013: in questo studio è stato misurato il volume prostatico in circa 1000 soggetti di età compresa tra i 40 e gli 80 anni scelti in modo casuale nell'ambito di una popolazione di circa 100000 persone (e quindi indipendentemente dalla presenza o meno di sintomi urinari).
Il volume prostatico mediano calcolato in base all'età è risultato:

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