31 Marzo 2017

Il 4K score: un nuovo test per la diagnosi del tumore prostatico aggressivo,
utile per decidere se eseguire o meno la biopsia.

tumore prostata

Il tumore della prostata è la neoplasia più comune nell’uomo. Non sono note le cause che portano alla genesi di questo tumore; il fattore di rischio più importante è determinato dall’età: più si invecchia e più aumenta l’incidenza di questa malattia, mentre sono sporadici i casi prima dei 45-50 anni.

Una caratteristica particolare di questo tumore è la sua estrema eterogeneità dal punto di vista del comportamento clinico e biologico: molte forme di tumore prostatico sono poco pericolose e dotate di crescita estremamente lenta (si parla di tumori “indolenti” o “clinicamente non significativi”) mentre altre si presentano estremante aggressive, con elevata velocità di crescita e tendenza alla formazione di metastasi a distanza.

Uno dei principali problemi del medico urologo di fronte a un paziente con sospetto tumore della prostata è proprio quello di capire se questo paziente ha un tumore indolente oppure una forma aggressiva potenzialmente in grado di ucciderlo. La gestione clinica e le terapie da attuare sono ovviamente differenti: le forme indolenti non richiedono terapie particolari e possono semplicemente essere seguite nel tempo, quelle aggressive devono essere invece sottoposte a trattamenti radicali in tempi rapidi.

L’ideale sarebbe addirittura di procedere con le indagini invasive per arrivare alla diagnosi del tumore (ovvero con la biopsia prostatica) solo nei pazienti con tumore aggressivo e risparmiare agli altri pazienti qualsiasi accertamento (e lo stress a questi collegato). Fino a poco temo fa questo obiettivo era pura utopia: l’unico test disponibile era rappresentato dal PSA e ben noti sono i suoi limiti sia nella diagnosi della malattia (visto che esistono molte condizioni cliniche benigne in cui può risultare elevato), sia e soprattutto nella distinzione tra le forme latenti da quelle pericolose.

Oggi disponiamo di alcuni strumenti che ci possono aiutare – prima di eseguire la biopsia prostatica - a valutare meglio il rischio della presenza di un tumore aggressivo: si tratta del test ematochimico del PHI (o “indice di salute prostatica”) e di un esame di diagnostica per immagini come la risonanza magnetica multiparametrica prostatica. Nell’ottica di migliorare ulteriormente le nostre certezze nella selezione dei tumori aggressivi dal resto delle patologie prostatiche è stato recentemente messo a punto un nuovo test ematochimico che può essere considerato un’ evoluzione rispetto al PSA e al PHI: si tratta del 4K score.

Cos'è il 4K score ?

test diagnosi tumore prostata

Il 4K score (o “punteggio 4K”) è un test che combina il dosaggio ematico di 4 particolari proteine di origine prostatica con altre informazioni cliniche del paziente in un algoritmo in grado di calcolare il rischio individuale della presenza di un tumore prostatico aggressivo. I dati clinici che vengono considerati dal test sono l’età, i reperti palpatori prostatici all’esplorazione rettale e il numero di eventuali precedenti biopsie prostatiche negative.

Le 4 proteine analizzate sono delle callicreine appartenenti alla “famiglia” del PSA. Da qui il nome 4K (4-kallikrein-score). In dettaglio le callicreine prese in considerazione dal test sono:

  1. il PSA totale
  2. il PSA libero
  3. il PSA "intatto"
  4. la callicreina 2 (o hK2: "human kallikrein 2")

Il risultato è molto semplice da interpretare: il test fornisce una percentuale che indica il rischio di avere un tumore prostatico aggressivo. Il valore soglia (o “cut off “) per considerare il test positivo è indicato nel 7,5%.

4K kallikrein score test

Affidabilità del 4K score nella diagnosi dei tumori prostatici aggressivi:

Il test del 4K score è risultato un ottimo strumento per la valutazione della probabilità di diagnosticare un tumore prostatico aggressivo nell’ambito di diversi studi scientifici retrospettivi su un numero molto elevato di pazienti, sia in America che in Europa.

La conferma definitiva dell’attendibilità del test deriva da un recente studio prospettico randommizzato realizzato in USA in 26 centri urologici indipendenti. In questo studio sono stati arruolati 1012 pazienti in cui era stato deciso di eseguire la biopsia prostatica (a causa di un PSA elevato o di sospetto alla visita clinica): in tutti – prima della biopsia – è stato eseguito anche il 4K score test. Di questi pazienti 239 (24%) sono risultati positivi alla biopsia per un tumore prostatico di basso grado mentre in 231 (23%) è stato riscontrato un tumore aggressivo (con punteggio di Gleason = 7). L’accuratezza del 4K score test nel predire la presenza di un tumore aggressivo è risultata molto elevata e solo nell’ 1.7% dei pazienti con tumore aggressivo il test è risultato falsamente negativo. Da questi riscontri emerge come l’affidabilità del 4K score sia superiore a quella del PSA (e anche del PHI).

Il 4K score test è risultato correlato anche con il rischio di sviluppare metastasi a distanza fino a 20 anni dopo la diagnosi:

4K kallikrein score test

Utilità del 4K score: in quali situazioni eseguirlo ?

Questo test appare particolarmente utile nelle seguenti situazioni:

    4K score test
  1. In pazienti a rischio di tumore prostatico in cui decidere se eseguire o meno la biopsia prostatica. Fino a poco tempo fa la biopsia prostatica veniva indicata praticamente in tutti i pazienti con PSA elevato: più della metà dei casi risultavano negativi (= assenza di tumore). Se decidessimo di sottoporre a biopsia prostatica solo il pazienti con 4K score test alterato si potrebbero evitare moltissime biopsie inutili (circa il 60% del totale) a fronte di un rischio inferiore al 2% di tralasciare tumori pericolosi.
  2. In pazienti già sottoposti a una prima biopsia prostatica negativa in cui permane il sospetto clinico di un tumore prostatico per decidere se eseguire o meno una seconda biopsia ("rebiopsia" prostatica).
  3. Nel follow up dei pazienti in “sorveglianza attiva” dopo la diagnosi bioptica di un tumore prostatico indolente per confermare nel tempo che il tumore non sia diventato aggressivo.

Dove eseguire il 4K score test ?

Al momento questo esame è ancora pochissimo diffuso: viene eseguito in alcuni laboratori americani e solo 2 centri europei sono attualmente in grado di compierlo, di cui uno a Barcellona in Spagna e nessuno in Italia. E’ tuttavia possibile eseguire il prelievo in Italia e inviare il campione di sangue in Spagna per eseguire il test ad un costo che si aggira sui 300 euro. E’ facile prevede che in un futuro molto vicino le opportunità di eseguire il test saranno maggiori e i costi minori.

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